• Spezzando la sua Parola

    DIO È PIENO DI MISERICORDIA PER FARNE ESPERIENZA BASTA CONOSCERE LA PROPRIA MISERIA

    Riflessione sulla liturgia della Parola di monsignor Ermanno Raimondo XXIV Domenica del Tempo Ordinario  9/15/2019 – Anno (C) (Letture: Esodo 32, 7-11. 13-14; Salmo 50; 1 Timoteo 1, 12-17; Luca 15, 1-32) La liturgia odierna porta il nostro sguardo al centro del cuore di Dio, Padre pieno di misericordia e di infinita bontà, che ha dato prova di essere un Dio misericordioso perdonando il peccato del popolo per intercessione di Mosè (I lettura); come pure usando misericordia nei riguardi dell’apostolo Paolo, che prima della conversione era un “bestemmiatore, un persecutore e un violento” (II lettura). Nel lungo brano evangelico l’evangelista Luca, cap.15 del suo Vangelo, considerato il “capitolo della misericordia”,…

    Commenti disabilitati su DIO È PIENO DI MISERICORDIA PER FARNE ESPERIENZA BASTA CONOSCERE LA PROPRIA MISERIA
  • Spezzando la sua Parola

    IL SEGNO DEL CRISTIANO

    Riflessione sulla liturgia della Parola di monsignor Ermanno Raimondo Esaltazione della Santa Croce  9/14/2019 – Anno (PROPRIO DEI SANTI) (Letture: Numeri 21,4b-9; Salmo 77; Filippesi 2,6-11; Giovanni 3,13-17) La festa della Esaltazione della Santa Croce risale al 335, quando una straordinaria folla di fedeli si recò alla Basilica del Santo Sepolcro fatta restaurare da Costantino. In quella occasione furono esposte alla venerazione dei fedeli le reliquie della Croce del Signore che erano state fatte ritrovare da Sant’Elena, mamma di Costantino. Il sacerdote alzando le reliquie le mostrava verso i quattro punti cardinali per indicare che dalla Croce di Cristo era scaturita la salvezza di tutti gli uomini. Questa cerimonia soppiantò…

    Commenti disabilitati su IL SEGNO DEL CRISTIANO
  • Spezzando la sua Parola

    INCARNARE L’AMORE NELLA QUOTIDIANITÀ

    Riflessione sulla liturgia della Parola di monsignor Ermanno Raimondo XXIII Domenica del Tempo Ordinario  9/8/2019 – Anno (C) (Letture: Sapienza 9, 13-18; Salmo 89; Filemone 9b-10. 12-17; Luca 14, 25-33) Nel Vangelo odierno (Luca 14, 25-33) Gesù ribadisce per ben tre volte le condizioni imprescindibili, e davvero esigenti, per seguirlo: amarlo più di qualunque altro affetto terreno, e perfino della propria vita, portare la propria croce, rinunziare a tutti i propri averi. La prima condizione è il distacco netto da ogni legame terreno. «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino…

    Commenti disabilitati su INCARNARE L’AMORE NELLA QUOTIDIANITÀ
  • Spezzando la sua Parola

    DAVANTI A DIO SI È QUEL CHE SI È E NULLA DI PIÙ

    Riflessione sulla liturgia della Parola di monsignor Ermanno Raimondo XXII Domenica del Tempo Ordinario  9/1/2019 – Anno (C) (Letture: Siracide 3, 19-21.30-31; Salmo 67; Ebrei 12, 18-19.22-24a; Luca 14, 1. 7-14) Sono sette le inclinazioni negative dell’essere umano. Il Catechismo della Chiesa Cattolica li chiama vizi capitali. Sono la superbia, l’avarizia, l’invidia, l’ira, la lussuria, la golosità, la pigrizia o accidia. Sono chiamati capitali perché generano altri vizi (Ctr. Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 1866), oscurano la coscienza e alterano la concreta valutazione del bene e del male. Nell’elenco il primo posto è occupato dalla “superbia”, perché è la radice di ogni male. Non a caso Eva, la prima peccatrice,…

    Commenti disabilitati su DAVANTI A DIO SI È QUEL CHE SI È E NULLA DI PIÙ