Mons. Leonardo Bonanno

Biografia del Vescovo

Mons. Leonardo Bonanno è nato a San Giovanni in Fiore, nella Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, il 18 Ottobre 1947, ha frequentato gli studi liceali e teologici presso il Seminario Regionale “San Pio X” di Catanzaro.
Ordinato sacerdote il 27 Giugno 1971, ha conseguito la laurea il Filosofia presso l’Università degli Studi della Calabria e il dottorato in Diritto Canonico alla Pontificia Università Lateranense.
E’ stato Vice Rettore e docente presso il Seminario Diocesano; Vicario parrocchiale al Sacro Cuore di Cosenza, Parroco a S. Barbara in Rovito e a Sant’Aniello in Cosenza.
Docente presso le Scuole Statali, a Cosenza ha insegnato Religione all’Istituto Tecnico “Pezzullo” e Filosofia e Storia al Liceo Classico ”B. Telesio”.
Già Vicario Giudiziale e Vicario per il Clero, Rettore del Seminario Teologico “Redemptoris Custos” dell’Arcidiocesi, dal 2001 è Cappellano di Sua Santità e, dal 2003, Canonico del Capitolo Metropolitano.
Da circa vent’anni è Giudice presso il Tribunale Ecclesiastico Calabro e da cinque Vicario Generale.
E’ autore di saggi sui Sinodi Diocesani e sulla Storia del Movimento Cattolico in Italia Meridionale.
Il 7 gennaio 2011 è stato nominato dal papa Benedetto XVI vescovo della diocesi di San Marco Argentano-Scalea e consacrato il 25 marzo dello stesso anno dall’arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano, Salvatore Nunnari.

Stemma Episcopale

Il significato dei simboli racchiusi nello stemma di Mons. Leonardo Bonanno è il seguente:

IL PINO. Rappresenta la Sila o “selva”, nel cuore della Calabria, dove l’Abate Gioacchino di “spirito profetico dotato” (Paradiso XII, 139), ha fondato il suo Archicenobio (sec. XII) e nella località di Fiore ha dato origine all’Ordine Monastico dei Florensi. Attorno al complesso abbadiale è sorto nel tempo il popoloso centro San Giovanni in Fiore, nel quale ha avuto i natali Mons. Leonardo Bonanno il 18 ottobre 1947.

IL LEONE. Rende lo stemma “agalmonico” o “parlante”, nel senso che vi appare un simbolo che richiama il nome del vescovo: Leonardo, che può significare “leone ardito”, oppure “leo ardens”, cioè leone pieno di ardore. Biblicamente il leone è simbolo della potenza e della vittoria di Dio (cfr Ap 4,7 e Ap 5,5).

LA BARCA. La barca di Pietro, da sempre simbolo della Chiesa, solca i mari del mondo tra i flutti impetuosi alternati a momenti di tranquilla traversata.

LA STELLA. la stella (e qui si richiama la preghiera della Stella Maris di San Bernardo da Chiaravalle: “Respice stellam voca Mariam! – guarda la stella, invoca Maria!”) per farsi orientare sulla giusta rotta.

Nella diocesi la Vergine è venerata con il titolo del Pettoruto e a Lei è dedicato un Tempio nel comune di San Sosti, Santuario Regionale e Basilica Minore, che è meta di continui pellegrinaggi provenienti dal cosentino e da altri paesi della Calabria.

ECCLESIAM DILIGERE. Il motto episcopale, tratto dalla Lettera agli Efesini dell’Apostolo Paolo, intende richiamare all’amore verso la Chiesa a cui far tendere il popolo di Dio e si ispira anche all’Enciclica “Ecclesiam suam” di Papa Paolo VI.