Vai al contenuto

San Lorenzo del Vallo ha accolto la Madonna del Pettoruto: quattro giorni di fede e devozione

La comunità parrocchiale di San Lorenzo del Vallo ha vissuto un intenso programma di fede e devozione in occasione della visita della Madonna del Pettoruto, che si è svolta dal 27 al 30 aprile 2026.

L’arrivo della sacra effigie, avvenuto nel pomeriggio del primo giorno, ha segnato l’inizio ufficiale delle celebrazioni. La statua della Vergine è stata accolta all’ingresso del paese ed è stata accompagnata in processione fino alla chiesa parrocchiale, dove è stata celebrata la Santa Messa presieduta da monsignor Stefano Rega, vescovo di San Marco Argentano – Scalea. La giornata si è conclusa con un momento di preghiera comunitaria, durante il quale sono state affidate alla Madonna le intenzioni di tutta la comunità.

Il programma è proseguito nei giorni successivi con una fitta serie di appuntamenti liturgici e devozionali. Martedì 28 aprile è stato dedicato in particolare agli ammalati. La celebrazione eucaristica serale è stata presieduta da don Pino Straface, vicario generale dell’Arcidiocesi di Rossano – Cariati. Non sono mancate occasioni di catechesi mariana e momenti di preghiera comunitaria, che hanno offerto ai fedeli l’opportunità di approfondire il significato della presenza della Vergine nella loro vita.

Mercoledì 29 aprile sono continuate le celebrazioni con momenti di preghiera, confessioni e la Santa Messa presieduta da don Ciro Favaro, rettore del Santuario del Pettoruto. In serata si è tenuto un incontro di riflessione spirituale che ha offerto ai partecipanti l’opportunità di meditare sul ruolo di Maria come guida e modello di fede.

La giornata conclusiva, giovedì 30 aprile, è stata caratterizzata da ulteriori momenti di preghiera e dalla celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Vincenzo Miceli. Al termine, la comunità ha accompagnato la Madonna del Pettoruto in un simbolico gesto di saluto e ringraziamento, suggellando quattro giorni di intensa partecipazione spirituale.

L’intera iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di rinnovamento interiore e di riscoperta della devozione mariana, affidandosi a Maria, “stella che guida il cammino”, affinché ha continuato a sostenere e proteggere i suoi figli nel quotidiano.